PIERRE LIO

Pier comincia ad interessarsi ai tatuaggi intorno ai 16/17 anni quando fa su se stesso il primo tatuaggio ad ago e china. In quel periodo comincia a frequentare i primi concerti punk e hardcore dove rimane affascinato dai personaggi pesantemente tatuati che frequentano quell’ambiente.

Poco dopo inizia a collezionare tatuaggi e decide di chiedere di essere inserito come apprendista in uno studio vicino Bergamo. Dopo un paio d’anni d’apprendistato comincia a tatuare a tutti gli effetti in studio.

Ama lo stile traditional che si contraddistingue per le linee solide, il disegno grafico e i colori piatti.
I soggetti che ama tatuare e disegnare sono quelli classici: teschi, pugnali, rose, pin up, felini e soggetti marinareschi. Sceglie la scuola newyorkese e si ispira a tatuatori storici come August Coleman, Charlie Wagner e il più recente Tony Polito. Nonostante l’amore per il traditional apprezza anche altri stili in particolare quelli legati alla cultura giapponese e polinesiana.

Pier lavora ora al Wild Side Tattoo di Palazzolo Sull’Oglio, città dove è nato e cresciuto.